INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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venerdì 13 agosto 2010

Quando ebbe inizio il nuovo Regime in Italia?

Io sono convinto che il regime non sia mai cessato poiché fin dall'entrata in vigore della Costituzione italiana (nuova legge fondamentale della repubblica che "deve essere fedelmente osservata come tale da TUTTI i cittadini e dagli ORGANI DELLO STATO" - cfr. art. XVIII disp. trans. e finali) i politicanti eletti di qualsiasi partito e/o corrente politica non hanno mai neppure lontanamente pensato di riconoscere ed attuare i diritti di partecipazione popolare e di democrazia diretta dei cittadini, previsti dalla Costituzione stessa.

La prima lampante dimostrazione l'hanno data nel 1970, quando con l'entrata in vigore della legge 352/70 i nostri rappresentanti eletti hanno reso inaccessibile il referendum abrogativo di legge (art. 75 Cost.) ai legittimi titolari (i cittadini non eletti) che fino ad allora non avevano neppure attuato con opportuna legge (se non fosse stato per le pressioni di una forza politica saremmo ancora in attesa di poter votare il referendum in questione).
Da quell'anno hanno posto in essere un disegno che pian piano si palesa agli occhi di tutti... Nulla incombe all'improvviso senza un disegno pregresso.

Infatti:
Se il popolo ha votato 66 referendum abrogativi (tutti promossi dai parlamentari e/o dai partiti) a partire dal 1974, abbiamo potuto notare come fino al 1993 i politicanti italici abbiano rispettato la volontà popolare espressa con quel tipo di referendum, per poi iniziare a fregarsene, dal 1993 appunto, introducendo gli oggetti abrogati dal popolo con referendum (ministero dell'agricoltura - nucleare - finanziamento pubblico ai partiti) per giungere al punto di non attuare nemmeno mai l'esito del referendum nel 2012 (acqua pubblica).

Con questo non significa che fino al 1993 non c'era alcun regime poiché come osservato all'inizio la possibilità di abrogare una legge fatta dal parlamento è stata data al popolo sovrano 22 anni dopo l'entrata in vigore della Costituzione ... ma a condizione che il referendum fosse promosso dai politici stessi anziché dai legittimi titolari ... i cittadini.

La legge 352/70 infatti ha posto degli ostacoli che di fatto hanno impedito ai cittadini di promuovere un referendum.
Che provino dei normali cittadini a raccogliere 500.000 firme autenticate e certificate col sistema previsto dalla legge in soli 3 mesi di tempo ... così comprenderanno meglio cosa intendo dire. Non a caso, quindi, i referendum votati in Italia sono sempre stati richiesti e promossi dai politici. Ma non è così che si attua il comma 2 art. 1 della Costituzione italiana ... che recita chiaramente che la sovranità appartiene al popolo (e non a rappresentanti eletti dal popolo).

Diciamo quindi che il Regime in Italia ha solo cambiato aspetto ... ma non è mai morto e la democrazia è un traguardo ancora assai lontano (perché NESSUNO si è mai orientato nella giusta direzione prefigurata pure dai padri costituenti).

Video correlato d approfondimento: Il più grande complotto italiano




Bruno Aprile - Locate Varesino (CO) - tel. 3472954867 - CCDD _ Comitato Cittadino Democrazia Diretta - http://comitatocittadinodemocraziadiretta.blogspot.com/

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