INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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lunedì 30 maggio 2011

Referendum abrogativi nazionali - Quorum


Il Referendum abrogativo nazionale (art. 75 Cost.) se non  raggiunge il Quorum (numero minimo dei votanti che rende legalmente valida una votazione), ovvero il 50%+1 degli aventi diritto al voto, NON è valido. Si raccolgono le 500.000 firme previste e si organizzano le sezioni elettorali per le votazioni con tutte le spese necessarie (denaro pubblico) PER NIENTE ! Soldi buttati !


Un Referendum invalidato per mancato raggiungimento del Quorum (maledetto) significa che:
  • La legge, o parte di essa, che si voleva abrogare RIMANE in vigore.
  • Il Referendum invalidato per mancato raggiungimento del Quorum si rivela quindi un inutile e notevole dispendio di denaro pubblico e sulla questione sottoposta a referendum non si conoscerà nemmeno una decisione realmente democratica.
Ma perché non si raggiunge il Quorum? Le motivazioni principali sono tre:
  1. Chi governa invita gli elettori all'astensione;
  2. Manca, o è scarsa, un'adeguata informazione;
  3. I Referendum sono spesso fissati nei periodi vacanzieri.

Dal 1995 gli ultimi 24 referendum sono stati invalidati per mancato raggiungimento del Quorum e dal 1995 ha governato l'Italia anche la sinistra (XIIIsima e XVsima legislatura).
Quando ha governato la sinistra la data dei Referendum è stata fissata al 15 giugno 1997 (7 quesiti referendari)

CONCLUSIONI:

Quando si tratta di voto elettivo... TUTTE le coalizioni evidenziano agli elettori che il voto è un diritto/dovere.... agevolano tale diritto con campagne, propagande e pubblicità divulgate con ogni mezzo (denaro pubblico) e ribadiscono che è un dovere.

Quando si tratta di voto referendario.... TUTTE le coalizioni tacciono agli elettori che il voto è un diritto/dovere.... e addirittura ostacolano tale diritto con inviti  all'astensione (il che è contro la legge - legge che hanno fatto loro stessi), con una scarsissima e inadeguata informazione e non lo ritengono un dovere.

Tengo sempre a ricordare e a sottolineare che il referendum abrogativo è stato regolamentato nel 1970 (22 anni dopo l'entrata in vigore della Costituzione italiana) e la legge attuativa (Legge 352/70) ha reso praticamente INACCESSIBILE TALE STRUMENTO alla popolazione, perché considero IMPOSSIBILE !  IMPOSSIBILE ! IMPOSSIBILE ! che almeno 10 cittadini elettori (comitato promotore) possano raccogliere in soli tre mesi di tempo 500.000 firme autenticate col sistema italico di raccolta ed autenticazione delle firme necessarie.
Se qualcuno mi dimostra il contrario mi faccia un solo esempio di referendum promosso dai cittadini senza l'ausilio dei partiti e/o dei politici ribadendo che l'art. 75 cost. recita che il referendum abrogativo può essere indetto da 500.000 elettori (non dai rappresentanti eletti in parlamento) o da 5 consigli regionali.

Post correlato: Astenersi è un diritto - parola dei DS, PCI e PDL

30 maggio 2011
Bruno Aprile - tel. 3472954867 - Locate Varesino (CO) - CCDD Comitato Cittadino Democrazia Diretta - https://www.facebook.com/DemocraziaDirettahttp://comitatocittadinodemocraziadiretta.blogspot.com/ - http://www.brunoaprile.blogspot.com/http://brunoaprile.ucoz.com/

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