giovedì 13 ottobre 2011

Noleggiare auto e/o furgoni - Incredibile !

Mi è capitato in questi giorni di dover noleggiare un furgone per fare un mini trasloco. Dopo aver girato tre grandi concessionari ed avere appreso la prassi comune ho pensato di cercare qualche privato/amico/conoscente :-)
Mi preme evidenziare alcuni aspetti di tali prassi che ritengo semplicemente ridicoli. In linea di massima diciamo che occorre una "carta di credito" che dovrebbe costituire una garanzia per chi noleggia.
Ecco quanto appreso da un famoso colosso dell'auto-noleggio:


I prezzi sono contenuti... nulla da dire... ma senza una carta di credito o pagamento tramite assegno bancario (che può essere restituito se si preferisce pagare poi in contanti) niente noleggio. La carta di credito serve per garantire il concessionario in caso di furto del mezzo noleggiato e lo stesso vale per l'assegno bancario in alternativa alla carta di credito.


Secondo la legge sulla privacy nessuno può conoscere importi, dati, etc. dal conto corrente di una persona o dalla banca in cui un cittadino ha un conto corrente. Chi riceve un assegno o una carta di credito può solamente sapere che il possessore ha un conto corrente bancario... ma non può sapere:
1) Se lo usa e quanto lo usa
2) Se utilizza assegni o non li utilizza
3) Se ha fondi o se non ne ha
4) Se ha fidi o non ne ha
5) Se il suo conto corrente è una reale garanzia perché una banca non è tenuta a rispondere dei movimenti illeciti di un suo correntista. La banca se ci sono soldi sul conto del correntista paga... se non ci sono non paga.
Se la carta di credito o l'assegno bancario servono soltanto per risalire al noleggiatore ed intentare poi azioni legali su di esso sono sufficienti un documento di identità ed un contratto firmato dal noleggiatore. Per sapere se il noleggiatore ha realmente un rapporto con una banca è sufficiente avere gli estremi del conto corrente e non una carta di credito o un assegno. Posso dare anche la mia carta di credito ma se non ho soldi nel conto sufficienti a coprire il valore di un veicolo avuto in prestito (a noleggio) la banca non risarcisce il noleggiatore.


Inoltre rubare un veicolo per ricavarne profitti in breve tempo non è cosa da sprovveduti ma generalmente da organizzazioni di persone che si occupano poi di truccare numeri di telaio, di targa, di libretti
, riverniciatura, trovare acquirenti, etc. e non è un problema firmare un assegno o versare una caparra di 250 o 500 euro (in confronto al valore di un'automobile o di un furgone). Inoltre i truffatori o i malintenzionati per prima cosa usano le banche per raggiungere i loro obiettivi ed usano sempre dei prestanome disposti a bruciarsi per poco e niente.


A me sembra un modo per dare ancor più potere alle banche di quello che già hanno, nel rendere accattivante l'utilità della carta di credito o degli assegni che costituiscono un costo aggiuntivo a chi le/li usa ed un maggiore introito alle banche.

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