INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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ALL'INTERNO DI MOLTI POST CI SONO DEI COLLEGAMENTI IPERTESTUALI CHE RIMANDANO AD ALTRI POST O FONTI - SONO RICONOSCIBILI DAL COLORE DEL CARATTERE BLU IN GRASSETTO

domenica 2 ottobre 2011

Questa NON è democrazia diretta

Anche i politicanti cominciano a sporcarsi le labbra col termine "Democrazia Diretta" ma ovviamente è uno dei loro soliti trucchi per continuare a stravolgere il senso delle parole o dei principi, come hanno sempre fatto, per continuare a dettare legge illudendo i cittadini di essere sovrani.


I media a loro asserviti sono pronti a riportare sempre e solo la loro voce ed una recente dimostrazione la vediamo in questo articolo intitolato:

Nel paese della democrazia diretta - Capannori, dove a decidere sono i cittadini (clicca sul titolo per leggere l'articolo).


questi de "il Fatto Quotidiano" non hanno capito nulla della democrazia diretta, come non lo hanno capito Giorgio Del Ghignaro e la "sua" giunta e come non lo capiranno MAI gli italiani (di questo passo).


Una commissione scelta dai cittadini che DECIDE per conto loro non ha nulla a che fare con la  democrazia diretta perché è quanto è stato fatto a livello nazionale da 63 anni a questa parte dai parlamentari scelti (diciamo così) dai cittadini attraverso le elezioni. E' sempre una forma rappresentativa che si somma a quella già esistente (ai consiglieri ed assessori comunali).
Questo è un modo per mal presentare la democrazia diretta con lo scopo di lasciare che siano sempre POCHI a decidere insindacabilmente.
La Democrazia Diretta può anche prevedere delle commissioni particolari ma che VALUTINO ED ESEGUANO le decisioni prese però DIRETTAMENTE dai CITTADINI.
I cittadini non devono scegliere chi poi deciderà come spendere o investire del denaro pubblico... ma devono scegliere loro, direttamente, come spenderlo (interamente o parzialmente) e questa forma di democrazia diretta si chiama "bilancio partecipativo".
A Porto Alegre (Brasile), quando fu introdotto il Bilancio Partecipativo, come veniva speso il 10% del denaro pubblico accantonato da quel comune lo decidevano i cittadini attraverso assemblee pubbliche... ora la percentuale è salita dal 10% al 25%.

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