INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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domenica 1 dicembre 2013

Il giuramento sulla Costituzione italiana

Prima di trattare la questione riporto quanto previsto dalla Costituzione italiana all'articolo 54:
"Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge."
Prima di passare ad elencare chi, fra i cittadini cui affidate funzioni pubbliche, deve prestare giuramento di fedeltà alla Costituzione italiana vediamo cosa significa il termine "Spergiuro" e cosa comporta diventarlo o essere giudicato tale:

Per "spergiuro" si intende colui che giura il FALSO, o che TRADISCE il giuramento fatto.

Come al solito, il nostro parlamento (mi riferisco all'organo nell'insieme dei suoi membri), fra le centinaia di migliaia di leggi esistenti e le migliaia di altri disegni di legge che devono essere ancora esaminati e discussi, oltre a NON avere mai legiferato riguardo ad alcuni diritti di partecipazione dei cittadini sovrani (cfr. artt. 46, 50, 49, 102 Cost.), lasciando quindi dei VUOTI LEGISLATIVI, ovvero dei principi/diritti costituzionali del popolo "sovrano" inapplicati ... 

Non ha mai pensato di emanare una legge che punisca chi, fra i quali sono affidate funzioni pubbliche che prestano giuramento di fedeltà alla Costituzione, tradisce il giuramento fatto ... ossia se ne fotte di osservare la Costituzione come legge fondamentale della repubblica (cfr. art. XVIII disp. trans. e finali). Non ha mai introdotto, detta in altro modo, il reato di spergiuro contro la Costituzione nei confronti di chi tradisce il giuramento di fedeltà dichiarato.

Se non ha mai pensato di emanare una legge del genere, come non ha mai pensato di emanare una legge sulla struttura e funzione dei partiti, una legge sul conflitto di interessi, è evidente che la classe politica aveva intenzione di fottersene della Costituzione fin da tempi remoti (ossia dalla sua entrata in vigore - 1948).

Ecco perché abbiamo dei Presidenti della Repubblica che si inventano prassi che la Costituzione non prevede; abbiamo dei presidenti del Consiglio che propongono disegni di legge illegittimi, dei Ministri che fanno la stessa cosa, etc. etc.
Ecco perché abbiamo una legge elettorale illegittima, una legge sul finanziamento pubblico ai partiti che, dopo 20 anni, a qualcuno è venuto il dubbio che fosse anch'essa illegittima poiché ha buttato nel cesso la decisione del popolo sovrano espressa con referendum nel 1993.
Ecco perché abbiamo importanti cariche istituzionali ancora al loro posto invece di essere cacciate a calci nel culo dalle istituzioni mediante le quali si abbuffano !

Evidentemente queste cose non scandalizzano a sufficienza gli italiani poiché il 70% di essi ancora vota quegli individui.

La formula usata dai:
  • Presidente della Repubblica;
  • Presidente del Consiglio dei ministri;
  • Ministri;
  • Sindaci
  • Altri
quando giurano fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione è la seguente:
"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione".
Neppure la conoscono la Costituzione italiana, quando dovrebbero impararla a memoria prima ancora di candidarsi.

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