INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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giovedì 2 gennaio 2014

Il paradosso delle Elezioni

Sembrerà strano, ma è proprio quello che sembra poco strano ad essere usato dai sistemi di governo totalitari mascherati di democrazia per buggerare un'intera popolazione e tenerla sottomessa.

E' proprio il continuare a votare per cambiare amministrazioni e parlamento che non porterà mai ad alcun cambiamento perché il famoso status del "divide et impera" si basa proprio nella possibilità data ai cittadini di scegliere i propri governanti.

Possibilità che in realtà è una pura illusione in Italia perché di fatto i cittadini non scelgono proprio nulla e nessuno, infatti in Italia hanno sempre governato i soliti con la strategia del cambio di volti e di nome ai partiti ed ai suoi esponenti.
Esempio illustrativo: 
Provate a realizzare un'opera descritta in un progetto redatto da un professionista continuando a cambiare i lavoratori che devono realizzare l'opera in base a quel progetto. Se i lavoratori dopo avere studiato il progetto iniziano i lavori e voi li sostituite con altri lavoratori prima che le opere siano concluse ... i nuovi lavoratori dovranno studiarsi prima il progetto, verificare se i lavori fatti fino a quel momento sono conformi al progetto e poi decidere se continuare i lavori lasciando quelli fatti dai precedenti lavoratori o modificare o rifare pure quelli. Quando penserete di portare a termine le opere descritte nel progetto ?
Similmente continuando a cambiare amministratori e parlamentari (partiti e forze politiche per intenderci) non si fa altro che dare l'alibi all'intera classe politica di prendere tempo per verificare prima cosa hanno fatto le amministrazioni precedenti - a cui spesso e volentieri danno la colpa dei danni fatti e dei problemi del paese - per poi dichiarare che occorre tempo per riparare i danni fatti dai precedenti amministratori e governanti.
Troppo facile così ! Sono trascorsi 64 anni dalla nascita della repubblica italiana e dall'entrata in vigore della Costituzione italiana, ma dal progetto/traguardo "democrazia" ci stiamo allontanando sempre più poiché il popolo sovrano è sempre meno sovrano legislatura dopo legislatura.

Se invece continuerà ad amministrare e a governare una sola forza politica, questa non avrà più né giustificazioni e né attenuanti per non avere portato a compimento un determinato progetto o programma politico.

Nel caso in cui l'unica forza politica infierirà e continuerà a peggiorare le cose la rivolta popolare sarà inevitabile e contro una massa popolare di milioni di persone incazzate non c'è esercito militare che tenga.

In sostanza continuare a votare con la speranza di cambiare i politici al potere è da emeriti COGLIONI !

E' il sistema che occorre cambiare e non la gente all'interno di un sistema che non potrà mai funzionare.

Gli eletti devono essere subalterni agli elettori poiché soltanto così il popolo potrà controllarli e correggerli ... e solo quando il popolo avrà un potere maggiore - come è giusto che abbia in una Democrazia VERA - i colori politici saranno un problema secondario e di minore importanza.

Quindi:

Prima il potere al popolo (democrazia diretta) e poi le elezioni ... diversamente niente più voto a nessuno e che governino pure sempre gli stessi ma senza legittimazione del popolo ... prima o poi la massa si incazzerà e porterà il cambiamento perché i responsabili saranno soltanto quelli di una sola forza politica ... che non potrà più dare la colpa a nessun altro avversario ! Non servirebbero più partiti e partitelli.

Le elezioni hanno un senso solo quando il popolo delega l'esercizio della sua sovranità ... non quando lo cede totalmente a pochi individui. Le elezioni hanno un senso in democrazia solo quando il popolo può intervenire con poteri maggiori dei suoi rappresentanti.


SVEGLIATEVI ! ITALIOTI !

2 commenti:

  1. io sono per la rivoluzione, lo diciamo tutti ma nessuno inizia con proposte e organizzazioni, a parte il 9 dicembre che è stata la solita pagliacciata...

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  2. Non conta quanti lo dicano Adriana ... conta chi lo dice ... e gli italioti - parlando della massa ovviamente - sono dei chiacchieroni vigliacchi ipocriti ed opportunisti.
    La rivoluzione che vogliamo noi non ci sarà mai in questo paese di merda perché la gente è di merda.
    L'unica rivoluzione che si potrebbe organizzare senza spargimenti di sangue e rischi per gli italioti che tanto temono è smettere di votare e chiedere agli amministratori locali l'adempimento di una legge che prevede la partecipazione popolare da 24 anni ... ancora inattuata.
    Se gli italiani non sanno neppure fare questo cosa pretendi di altro ?
    Pensaci ... non è difficile capire da quale massa di invertebrati siamo circondati.

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