INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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ALL'INTERNO DI MOLTI POST CI SONO DEI COLLEGAMENTI IPERTESTUALI CHE RIMANDANO AD ALTRI POST O FONTI - SONO RICONOSCIBILI DAL COLORE DEL CARATTERE BLU IN GRASSETTO

martedì 27 ottobre 2015

Enel (l'altra)

Perché questo post ?

Solitamente io scrivo direttamente a qualsiasi ente - pubblico o privato che sia - perché ritengo di avere diritto a spiegazioni quando qualcosa non quadra.


Se non giungono risposte in tempi ragionevoli mi incazzo un attimino (a volte alcuni rispondono ad una PEC in giornata stessa, altre volte MAI o dopo mesie siccome la giustizia in Italia, specie quando si ha a che fare con certi furbi, non funziona molto bene (a meno che non si hanno un bel po di soldi da dare agli avvocati) o ha dei tempi biblici, utilizzo il mio metodo, sperando almeno di essere utile a qualche mio connazionale.
Inoltre il mio metodo è una valvola di sfogo che mi impedisce di diventare un terrorista, forse il termine giustiziere è più adatto poiché molti delinquenti sono proprio all'interno di certi enti ed istituzioni.

Ma andiamo al dunque:

Dato che con Enel Sevizio Elettrico ho già avuto a che fare (vedere il link in calce) ho deciso di provare l'altra Enel, che a suo dire è un'altra società che offre prezzi più vantaggiosi poiché fa parte del mercato"libero" (le virgolette PER ME sono d'obbligo).

Dato che questa Enel fornisce pure il gas (altra materia di prima necessità indispensabile alla vita che ha raggiunto dei costi proibitivi per molti), assieme al risparmio ho considerato pure il "vantaggio" (in teoria dovrebbe esserlo) di avere a che fare con un solo fornitore per due servizi differenti.

Primi contratti in assoluto quindi con detta società e prime due bollette giuntemi di importo pari a 117 euro per il gas e pari a 74 euro per l'energia elettrica.

Alla faccia del cazzo ! (scusate l'espressione ma non me ne viene in mente una più soft).

Nella fattura del gas ho trovato un importo di 77 euro di "deposito cauzionale" (cauzione di cosa?) e 30 euro per "nuova installazione contatore", contatore che non solo non è stato installato, poiché esistente, ma che era perfettamente funzionante (sono stato io a farlo piombare per fare il contratto con Enel Energia).
Nella fattura dell'energia elettrica invece il "deposito cauzionale" (ancora ?) era di 15 euro, per contatore tele-gestito che si comanda a distanza tramite computer e che pertanto non richiede interventi in loco di personale qualificato per la sua attivazione (è quindi -per logica - ingiustificato il costo di attivazione).

Ho scritto una e-mail certificata (PEC) a Enel Energia per chiedere l'annullamento della fattura e l'invio di nuova fattura corretta poiché non c'è stata alcuna installazione di contatore.
Ho preso l'indirizzo PEC da una visura camerale perché in questo paese gli italiani che pensano di essere più furbi degli altri preferiscono usare mezzi di comunicazione non tracciabili e non legali (come i numeri verde e i form online dei relativi siti internet) non rendendo noto l'indirizzo PEC che per legge ormai devono avere TUTTI (anche le piccole imprese artigiane).

Le raccomandate che bisogna inviare a Potenza (come a Enel Servizio Elettrico) costano un pochino di più della Posta Elettronica Certificata e i telefax pure e forse impiegano un pochino più di tempo prima che vengano smistate ai vari uffici competenti (credo).

Ad ogni modo questa è la conferma della PEC inviata (che equivale alla ricevuta di ritorno della Raccomandata):
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaOG53bktUaVgyUGM

E questa è la PEC inviata a Enel Energia:
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaRHh4QWlvT0p4eTg

Siccome dubito che qualcuno risponda, perché non è una canale di comunicazione IMPOSTO da Enel (ho già avuto esperienze con Enel Servizio Elettrico), ho inviato un telefax a Enel, per informarla dell'invio della PEC, ai numeri indicati nel sito www.enelenergia.it

Al seguente link i numeri di telefax (Luce e Gasindicati da Enel
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaSkItOUVGTVNRQkU

Questo è il telefax da me inviato:
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaQ1ZCNE9qSG1pR1E


E queste sono le conferme di trasmissione del fax ai due numeri indicati da Enel:
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaaXl5dGI2NDhhNlE

Siccome è stato istituito dallo Stato un ente che oltre a controllare le attività delle società produttrici/venditrici di servizi pubblici importanti come luce, gas e acqua (Autority per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico - AEEGSI) ho inoltrato la PEC inviata ad Enel Energia anche al dipartimento "consumatori" (ovviamente all'indirizzo PEC indicato nel sito dell'Autority).
La risposta giuntami da detto ufficio non ha nulla a che fare con il mio reclamo e la mia richiesta, poiché mi invitava a scrivere ad altro Ente (ecchecazzo !) indicandomi gli indirizzi di posta elettronica ordinaria (non PEC) di tale ente e quindi non tracciabili e senza valore legale.

Questa è la e-mail (PEC) di risposta dell'uffico dell'Autority a cui avevo inoltrato la e-mail inviata all'Enel:
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaM1VOb3A4dW9aN2M
E questo è un altro motivo che ha accresciuto la mia incazzatura.
Il giorno che mi recherò personalmente con una mazza da baseball in qualche ufficio sarò poi definito da qualcuno (e dai media) come uno squilibrato o un depresso (un po di depressione forse sono riusciti a farmela venire e cercherò di contenerla in qualche modo finché potrò).

Questa è la mia seconda e-mail inviata all'ufficio dell'Autority in replica alla sopra indicata "risposta" (anche qui le virgolette sono d'obbligo perché di fatto non si è trattato di una risposta ma di un invito pilatesco):
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaTThFUG5YQjVTMFk

Prima che l'Autority risponda alla seconda e-mail ne ho mandata una terza - così risponde una volta sola a entrambe (mi sono riletto la legge citata dall'Autority nella prima e-mail perché avevo letto tempo fa altre cose interessanti che ho ritenuto opportuno segnalargli:
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaVG9uNERCTEd3X1E

CURIOSITA'

Sapete chi è il Presidente dell'AEEGSI ?
Si chiama Guido Bortoni, pavese, classe 1960, ingegnere, prima della nomina alla presidenza dell'AEEGSI (2011) ricopriva il ruolo di capo dipartimento per l'energia del Ministero dello Sviluppo Economico. Dopo un'esperienza decennale al gruppo Enel e un periodo trascorso all'estero con Bonneville Power Administration di Portland-Oregon (Usa) e con Edf, Bortoni é stato direttore centrale della direzione mercati dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas presiedendo alla formulazione di provvedimenti e delle istruttorie dell'Autorità nel settore elettrico e gas relativamente alla produzione convenzionale e da fonti rinnovabili, ai mercati dell'energia, alle diverse attività liberalizzate e quelle ancora gestite in forma di monopolio, quali la trasmissione/trasporto, il dispacciamento, la distribuzione e della misura dell'energia elettrica.
Sapete da chi viene nominato il presidente dell'Autority ?
Dal Consiglio dei Ministri (quindi dai politicanti)

Fonte della notizia:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-21/guido-bortoni-vertice-autorita-093724.shtml?uuid=ABBv32Z

Le lobbies che introducono dei burattini nelle istituzioni dello Stato ... e non aggiungo altro perché superfluo.


GIUSTO PER CHIARIRE

Non è che non voglio pagare le bollette della luce e del gas ... vorrei che fosse chiaro ... perché fino a che avevo un lavoro retribuito decentemente le ho sempre pagate senza fare storie.
Dal 2012 ho perduto il lavoro e mi sono reso conto che all'età di 52 anni, nonostante il livello di qualifica professionale raggiunto e riconosciuto da più aziende (il livello me lo hanno dato le aziende con cui ho lavorato come dipendente - non me lo sono attribuito io come fanno i parlamerdari con i loro compensi ed accessori vari), in Italia è difficilissimo trovare un altro impiego.

Dato che la repubblica italica mi ha succhiato nel corso degli anni un bel po di quattrini in tasse, contributi, etc, (direttamente e indirettamente), ora che sono in difficoltà (senza lavoro non si vive certo bene), vorrei che almeno i servizi di prima necessità indispensabili alla vita fossero garantiti dallo Stato, non perché lo chiedo io ma in virtù di quanto stabilito niente meno che dalla legge fondamentale della repubblica italica (artt. 3, 4, 36 Cost. ad esempio).


AGGIORNAMENTO DEL 23 DICEMBRE 2015

A seguito di comportamenti non trasparenti e poco soddisfacenti di Enel Energia avevo acceso alcune pratiche allo Sportello consumatori istituito dall'Autority AEEGSI.
Avendo ricevuto una risposta in data odierna da Enel Energia che non ritengo esaustiva ho integrato le pratiche inoltrate al suddetto Sportello con la seguente missiva:
https://drive.google.com/open?id=0B3VJtb29p-kaZkJyX1pXbGwxOEU

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