mercoledì 12 agosto 2009

Una vecchia e-mail - Politici e Governi

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To: "ANSA" ....omissis...

Subject: POLITICI E GOVERNI

Date: Fri, 10 May 2002 21:20:41 +0200

La Democrazia rappresentativa si è rivelata un fiasco nella tutela della democrazia e degli interessi della maggioranza.
La Democrazia rappresentativa è oggigiorno un sistema obsoleto (antiquato).
Gli interessi della maggioranza dei cittadini si possono realmente fare se la maggioranza dei cittadini può esprimersi e decidere (non la maggioranza di una rappresentanza che fa', in maniera evidente ormai da troppo tempo, gli interessi di una minoranza della popolazione.

Dare la possibilità ai cittadini di esprimersi oggi è possibile più di ieri.

Includendo in questa premessa tutti i governi e i politici (passati e presenti) smentisco a priori l'attribuzione di una preferenza per i politici di sinistra o di destra. Per me sono stati, sono e saranno sempre tutti uguali su certe questioni.
Intendo sensibilizzare il fatto che anche i componenti dell'attuale legislatura, costituita da politici di centro destra e destra, che in campagna elettorale hanno chiaramente promesso riforme e provvedimenti a favore delle classi più deboli e della famiglia, si stanno comportando come tutti i loro predecessori e stanno favorendo ancora le classi più forti (di cui anch'essi fanno parte... ovvio che il motivo c'è :-).

Chiusa la premessa passiamo alle leggi e alle proposte di legge che l'attuale legislatura intende varare:

- Abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori,
- Nuova riforma fiscale con modifica aliquote irpef,
- Aumento delle pensioni minime,
- Rogatorie,
- Conflitto di interessi,
- Riforma della giustizia.

Abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori:

E' ad esclusivo e principale vantaggio delle imprese che già hanno il coltello dalla parte del manico e aggirano più facilmente e frequentemente le leggi a tutela dei diritti dei lavoratori.
E' anche a vantaggio dei politici che costringono i lavoratori a mantenere forzatamente un posto di lavoro indipendentemente da come sono trattati e dal guadagno che tale posto di lavoro offre loro (art. 36 Cost.) ,assicurandosi così un sicuro contributo in tasse prelevato dalle buste paga dei lavoratori dipendenti.
Più i cittadini sono costretti a rimanere alle dipendenze, più sicuri e quantificabili sono i contributi prelevati dai loro stipendi (che ovviamente gestiscono i politici al potere).

Nuova riforma fiscale con modifica aliquote irpef:

E' di gran lunga a maggior vantaggio delle classi più forti e dei politici al potere (alte cariche pubbliche e parlamentari), perchè loro alla fine pagheranno molte meno tasse in proporzione alle classi più deboli. E' inutile fare esempi perchè è troppo facile arrivarci da soli. La maggioranza dei cittadini che hanno un reddito medio fino a 40 milioni di vecchie lire risparmierà l'1% di tasse rispetto all'attuale norma. Chi ha reddito fino a 60 milioni risparmierà il 9%, chi ha reddito superiore a 100.000 risparmierà il 16%, etc., etc. Ma la vergogna maggiore è che chi ha un reddito fino a 20.000.000 pagherà circa 1.000.000 di tasse in più all'anno, lavoratori stagionali, part time, con contratti a tempo determinato (l'aliquota attuale è infatti del 18% che passerà al 23%).
Allla fine chi dovrà pagare più tasse, che equivale a mantenere nel lusso anche la classe politica, saranno i cittadini che fanno parte dei settori produttivi (che si fanno il culo per sbarcare a malappena il lunario)
Chi avrà maggiori sgravi fiscali saranno coloro che fanno parte delle classi più forti (economicamente).

N.B.
Fra le promesse di Berlusconi, in campagna elettorale, c'erano le riforme e i provvedimenti per migliorare il funzionamento delle istituzioni (giustizia, istruzione, sanità). Siccome i problemi di queste strutture sono da sempre legati ai fondi, sempre insufficienti, pagando tutti meno tasse (in particolare i ricchi), mi volete spiegare da dove prenderanno i soldi per far meglio funzionare le strutture pubbliche?

Aumento delle pensioni minime:

Non possono beneficiare tutti coloro che hanno un reddito al di sotto della soglia annunciata, ci sono delle condizioni che non sono state specificate prima dell'entrata in vigore della legge.
Inoltre alla fine dell'anno alcuni pensionati che vivono in certe regioni, si troveranno con un reddito netto inferiore, dovendo pagare maggiori tasse regionali e comunali.

Legge sulle rogatorie:

E' forse una legge a favore delle classi più deboli e delle famiglie? (a cui non tocca minimamente).

Legge sul conflitto di interessi:

E' anch'essa una legge a favore delle classi più deboli e delle famiglie? (a cui non tocca minimamente)

Legge sulla riforma della giustizia:

Coloro che sono maggiormente colpiti dai provvedimenti e dalle proteste dei magistrati (che per Costituzione dovrebbero essere neutrali, indipendenti e separati dal potere politico) sono proprio gli appartenenti alle classi più forti ed alla classe politica (per i loro illeciti ed epici intrallazzi).

Bruno Aprile - 3472954867

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