domenica 1 agosto 2021

Il Governo e gli atti avente forza di legge

 

Quello che leggerete lo potrete verificare leggendo l'ultimo Decreto Legge del 23 luglio (che riscontrerete anche in precedenti Decreti Legge).

Premesso che il Parlamento è l'organo legislativo (art. 70 Cost.) e il Governo è l'organo esecutivo che ha la funzione principale di applicare le leggi approvate dal parlamento, senza ovviamente aggiungere/togliere nulla alla/dalla legge per non stravolgerne lo spirito o la sostanza (questo in teoria e secondo il dettato costituzionale ovviamente... in pratica accade altro ma trattasi di abuso illegittimo ed illecito).

Se leggete l'art. 2 del D.L. 23 luglio 2021, n. 105 noterete che il Governo, che ha un potere legislativo LIMITATO nel solo campo amministrativo e nella durata di soli 60 giorni, a meno che i suoi Decreti Legge non siano convertiti in Legge dal parlamento, noterete, dicevo, che pur avendo chiesto la conversione in legge al parlamento di decreti legge precedenti (dimostrando quindi di essere organo subalterno al parlamento in campo legislativo), avendo ottenuto la conversione che rende quindi i D.L. norme permanenti, con quest'ultimo Decreto Legge modifica o addirittura abroga parti dei decreti legge convertiti in legge ...che diventano quindi permanenti. Abbiamo quindi un Governo che modifica e abroga leggi con decreti legge.

Se agli italiani sembra normale tutto questo smettiamola di parlare di democrazia parlamentare e chiamiamola democrazia governativa... dove a votare le leggi non sono 945 parassiti ma molti di meno... una quarantina.

Chi dice ancora che in Italia si sta perdendo la democrazia quando il Governo ed il parlamento fanno così da almeno 40 anni è da compatire non tanto per la sua ignoranza ma anche per la sua scarsa capacità di usare il cervello e la logica.

Espongo il concetto in altro modo:

Perché il Governo chiede al parlamento la conversione in legge di un suo decreto legge ?
Perché oltre ad essere stabilito dalla Costituzione italiana lo fa affinché una sua decisione sia permanente e non decada dopo i 60 giorni previsti...  logico no ?
Se il Governo intende invece farsi carico totalmente della questione è inutile chiedere la conversione in legge dei suoi Decreti Legge ... non fa altro che emanare Decreti Legge ogni 60 giorni (prima che scadono), come sta facendo da due anni a questa parte per via del covid e non rompe il cazzo al parlamento, ai cittadini, ai magistrati, agli avvocati, alle associazioni di consumatori e chissà quali altri cristi, perché così facendo non fa altro (con la complicità del parlamento che lo lascia fare) che creare confusione.

Io sostengo da tempo che le leggi italiche fanno schifo perché scritte appositamente in maniera confusa per essere applicate come osservò Giovanni Giolitti nell'epoca monarchica (per i cittadini le leggi si applicano ... per gli amici si interpretano) e questo particolare sommato a tanti altri particolari dovrebbe stimolare la riflessione.

Art. 2 comma  Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105:
All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, le parole «fino al 31 luglio 2021» sono sostituite dalle seguenti: «fino al 31 dicembre 2021.». All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, le parole «31 luglio 2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021».


Se proseguite nella lettura del D.L. in questione noterete altre modifiche a decreti legge precedenti convertiti in legge e a questo punto i casi sono tre:

1) O i ministri sono deficienti,
2) O  sono impostori,
3) O i Decreti Legge non hanno la stessa valenza di una Legge e per questo motivo ne chiedono la conversione.

In ogni caso l'organo legislativo in Italia è all'atto pratico il Governo e non più il parlamento e bisognerebbe modificare l'art. 70 della Costituzione.

Se anche in questo caso vuole farsi avanti qualche plurilaureato esperto in materia i commenti sotto ai post di questo blog sono aperti a tutti... devo solo ricevere la notifica via e-mail del commento per poterlo pubblicare.

Appello ai pubblici esercenti - Green-pass

 

Un appello a tutti gli esercenti che dal 6 agosto si vedranno costretti a chiedere il green-pass (illegittimamente - secondo il Garante Parivacy) a chi vorrà consumare/servirsi nei/dei loro locali/servizi.

Come avrete avuto modo di notare da settimane si stanno organizzando proteste in moltissime piazze delle più grandi città italiane contro questa nefandezza che impone "vaccino", "stato di salute" inerente al covid-19.

Sicuramente avranno preso parte a tali proteste molti di voi esercenti ma dovrete unirvi TUTTI perché, paradossalmente, si stanno mobilitando i consumatori - i vostri clienti - che non muoiono di fame se rinunciano ai vostri servizi ... mentre voi rischierete il fallimento o indebitamenti ulteriori e pertanto dovreste essere i primi a protestare.

Valutate bene e cerchiamo di essere uniti almeno una volta e di unire due categorie differenti (esercenti e consumatori) per evitare questo ennesimo abuso illegittimo.

A proposito di Green-pass e le manifestazioni di protesta

 

A proposito di manifestazioni:
Sicuramente agli amanti dei regimi quello che sto per dire interesserà poco o addirittura darà fastidio ma se ne facciano una ragione.

"La Costituzione italiana dovrà essere fedelmente osservata come legge fondamentale della repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato" (art. XVIII disp. trans. e finali):

Questo implica il fatto che qualsiasi norma deve essere in armonia con i principi esposti in essa perché diversamente sarebbe illegittima (artt. 134 e 136 Cost.)

Le manifestazioni sono regolamentate dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e dal relativo regolamento attuativo e sono entrambi Regi Decreti (R.D. 18 giugno 1931, n. 773 e R.D. 6 maggio 1940, n. 635) e quindi norme antecedenti l'entrata in vigore della Costituzione italiana.

Un parlamento che vuole il rispetto delle regole dai cittadini deve per prima cosa dare l'esempio (art. XVIII già citato e art. 54 Cost.) e dovrebbe passare in rassegna tutte le norme antecedenti l'entrata in vigore della Costituzione italiana per verificare che non vi siano punti in contrasto con essa e modificarli o abrogarli in caso affermativo.

Il TULPS ed il suo regolamento presentano alcuni aspetti illegittimi e sarebbe anche ora di darci un taglio con certe norme risalenti all'era monarchica. Se provate a leggere gli artt. 13 comma 3 e 21 della Costituzione vi accorgerete che le forze dell'ordine usano spesso dei metodi inopportuni.
Se accadono poi degli scontri fra manifestanti e forze dell'ordine non c'è da meravigliarsi più di tanto perché la natura umana vuole che non tutti siano pecoroni, sudditi, schiavi e addirittura servi.
Qui lo scrivo e qui lo confermo.

Le manifestazioni non autorizzate non trovano riscontro nella Costituzione italiana. Nessuno può non autorizzare la libertà di espressione. Quindi oltre a dirlo ai politicanti italici che dovrebbero fare quello che non fanno lo dico ai giornalisti quando scrivono o dicono le loro servili cagate sui giornali, radio e televisioni fatelo da intelligenti anche se siete dei vermi prezzolati.

Chi vuole manifestare deve COMUNICARE alla questura l'intenzione di manifestare in un determinato luogo, a tal giorno, etc. ma non occorre alcuna autorizzazione e quindi la Questura non può negare a chi comunica tale intenzione di manifestare nel luogo scelto ... cosa che invece la Questura fa soventemente.

Se alcuni vogliono tornare indietro propongano un secondo referendum istituzionale, fino ad allora stiano zitti.

sabato 31 luglio 2021

Covid-19 - il pretesto per condurci alla dittatura.

 

Ci hanno provato con la riforma Boschi-Renzi tentando di cambiare ben 44 articoli della Costituzione italiana indicandone soltanto 4 nella scheda referendaria e fortunatamente il popolo non ci è cascato.

Ci voleva questa epidemia per portare avanti il piano studiato da tempo da chi in teoria dovrebbe rappresentarci.

Potrò anche avere la presunzione di insegnare a chi in teoria insegna e giudica fra gli iscritti in appositi ALBI, ma vorrei far notare che un Decreto Legge non è una Legge e benché venga annoverato fra le norme di primo livello secondo la gerarchia delle fonti del diritto non è un provvedimento democratico, e non è un provvedimento emanato dall'organo legislativo (art. 70 Cost.).
Il Decreto Legge viene approvato dai ministri e non dai parlamentari. I ministri sono poche decine di individui e non sono direttamente eletti dal popolo. I Ministri ed il Presidente del Consiglio dei Ministri fanno parte del Governo che è organo amministrativo ed anche se può, secondo la Costituzione, ma solo in via temporanea ed urgente, emanare atti avente forza di legge lo può fare solo in campo amministrativo. Non può ingerire limitando le libertà delle persone... questo potere la Costituzione non glielo da se non in stato di guerra... stato che deve essere comunque deliberato dal parlamento (art. 78 Cost.).

Inoltre in via temporanea ed urgente non significa emanare ogni due mesi per due anni un Decreto Legge mediante il quale il Governo modifica o abroga addirittura leggi di conversione di precedenti decreti legge. Se vogliamo prenderci in giro ognuno è libero di farsi anche prendere in giro ma non tutti sono disposti a farlo, specie coloro che per comprendere che razza di istituzioni abbiamo si applicano nello studio della assurda legislazione italica.

Per precisare meglio il Governo può emanare atti avente forza di legge (Decreti Legge) in via temporanea ed urgente ma solo in campo amministrativo, come già detto, essendo un organo amministrativo il cui ruolo principale è quello di fare applicare le leggi (infatti è l'organo esecutivo).

Un Governo che emana un Decreto Legge ogni due mesi per due anni su una stessa questione oltre a raggirare volutamente il dettato costituzionale (decadono tanto la temporaneità quanto l'urgenza di cui ne fa abuso) dimostra che schifo è il parlamento italiano che non lo sfiducia in quanto esautorato (quindi è complice) e dimostra di conseguenza che schifo è lo Stato italico nell'insieme delle sue istituzioni.

Chi ha seguito un pochino con attenzione l'andamento politico del Bel Paese, leggendo alcune norme ed anche alcune sentenze della Suprema Corte di Cassazione e della Corte costituzionale, si è sicuramente accorto come dal 2005 in poi sia la Cassazione e sia la Consulta siano cambiate (in peggio ovviamente).

Non c'è da sorprendersi poiché dal 2005 in avanti, dopo avere introdotto la legge elettorale cosiddetta Porcellum... che impediva all'elettorato di scegliere un candidato di preferenza comunque indicato in LISTE BLOCCATE, l'intenzione di procedere verso una dittatura e stravolgere anche il sistema politico di democrazia rappresentativa era più che evidente e da quel momento in poi un parlamento di nominati anziché eletti ha scelto e condizionato pure i membri dei due organi citati che hanno una funzione fondamentale.

Il parlamento è l'artefice dello sfacelo di ogni organo ed istituzione della Republic of Italy Corporation che si è trasformata in tutto e per tutto da Stato in Società per Azioni dove le azioni non sono altro che i cittadini (in buona salute e laboriosi).

Se volete vedere dove ha recapito la Republic of Italy Corporation andate a leggerlo nel sito della Securities and  Exchange Commission (S.E.C.) al seguente link:
https://www.sec.gov/cgi-bin/browse-edgar?action=getcompany&CIK=0000052782&owner=exclude&count=40&hidefilings=0

Non è cambiato nulla rispetto ai tempi in cui quando si sceglievano gli schiavi i padroni, potenziali acquirenti, toccavano e scrutavano con attenzione gli schiavi in vendita per verificare la loro prestanza fisica e stato di salute.

Siete/siamo solo schiavi e solo sistemi di governo dove comandano pochi possono trasformare esseri umani in schiavi. La Democrazia Diretta a complemento di quella rappresentativa è l'unica via di uscita.

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Green-pass e il Garante Privacy

mercoledì 28 luglio 2021

A 61 anni ci si stanca di combattere - tanto vale farlo definitivamente

 

Se si trattasse di lottare solo contro il sistema a tutela dei propri diritti, ancora ancora (il che è già arduo e stressante)  ma il problema è che le persone corrette, oneste e che amano la giustizia e l'equità devono combattere quotidianamente contro tutti... anche contro il proprio simile, vicino di casa, collega di lavoro, datore di lavoro, chiunque venda servizi, etc... contro chi è, come si suol dire, sulla stessa barca.
Gente comune che anziché combattere il sistema iniquo e sempre più propenso alla dittatura gestito da politicanti da strapazzo senza scrupoli, che hanno innescato ed inasprito la cosiddetta "guerra tra poveri" preferisce rivalersi su chi sta peggio ed ha delle difficoltà (permanenti o temporanee).

Gente che approfittando di certe situazioni o delle disgrazie altrui cerca in ogni modo di spillare quattrini a chiunque a prescindere dalla loro condizione economica e sociale. Gente priva di onestà, correttezza e soprattutto di comprensione e solidarietà. Gente che si lamenta ogni giorno della pressione fiscale e dei diktat imposti dalla classe politica italica ma non fa nulla contro di essa e si rivale sui pesci più piccoli... su gente che sta peggio.

Questa situazione è stata volontariamente creata dalla classe che dovrebbe rappresentare la popolazione perché non ha sempre fatto altro che avvantaggiare e tutelare gli interessi delle lobbies, delle corporazioni per le quali vige la sola legge del profitto e non guardano in faccia nessuno. Situazione a cui non intendono porre rimedio perché dividere il popolo e mettere l'uno contro l'altro è l'unico modo per pochi dominare intere masse popolari di milioni di individui.

Non capire e non reagire a queste cose ormai fin troppo evidenti ed elementari rivela la stessa attitudine e mentalità di chi governa e pertanto non merita alcun rispetto e di essere ripagata con la stessa scorrettezza, disonestà e menefreghismo.

Combattere ogni giorno contro qualcuno che pensa di essere furbo o fa il furbo diventa troppo stressante, specie per chi lo fa da decenni ed è giunto ad una certa età... e quindi, lotta per lotta, tanto vale farne una sola ma decisiva. Ci vuole un'insurrezione popolare !! È inutile !!

lunedì 26 luglio 2021

Green-pass e Garante della privacy

 

Come ho spesso evidenziato ogni testa un piccolo mondo e ogni individuo ha il diritto di esprimere, ed esprime, le proprie opinioni su ogni questione.

Bisogna anche dire che le opinioni sono strettamente legate al sapere ed al conoscere... se un individuo non sa certe cose oppure si basa su informazioni errate o false le sue opinioni lasceranno il tempo che trovano.

Ad ogni modo le opinioni valgono poco quando esistono delle norme perché sono le norme che condizionano non solo le opinioni ma anche le libertà e la vita degli esseri umani.

Non mi stancherò mai di ribadire che su questo aspetto il legislatore italico è una frana e sono sempre più convinto che non sia una questione di incompetenza ma bensì di truffare e buggerare intenzionalmente il popolo (sulla carta sovrano):

Passiamo al dunque:

Come molti avranno compreso il green-pass è un certificato che attesta le condizioni di salute riguardanti il Covid-19, o Sars cov-2, e l'avvenuta "vaccinazione" (scusate le virgolette ma mi viene il vomito nell'usare il termine vaccino per qualcosa che non può ritenersi ancora tale).
Anche il Ministero della salute italico fino ad un mese fa aveva affermato che non esiste vaccino per il covid-19 (v. lo screen-shot in calce della pagina del sito istituzionale del suddetto ministero che ho salvato perché conoscendo il cavallo non è da escludere che venga poi eliminata).

Secondo l'ultimo Decreto Legge (D.L. 23 luglio 2021, n. 105) un esercente e/o gestore di luogo aperto al pubblico può rifiutare di servirvi e farvi entrare se non esibite il green-pass (perché poi chiamarlo green ? Ha forse a che fare con l'ambiente ? Con l'ecologia ?) ed in sostanza le libertà individuali stabilite, non solo dalla Costituzione italiana ma anche dai trattati internazionali che lo Stato italico ha sottoscritto e recepito con leggi di ratifica, vengono ulteriormente limitate ed impedite (come se non fossero bastati i limiti ed i divieti imposti illegittimamente da ormai due anni).

Ora vediamo se questo provvedimento oltre ad essere lecito è anche logico.

Intanto occorre evidenziare che la Corte costituzionale con sentenza del 15-18 aprile 1996, n. 118 ha affermato al paragrafo 5 che:

"nessuno può essere semplicemente chiamato a sacrificare la propria salute a quella degli altri, fossero pure tutti gli altri. La coesistenza tra la dimensione individuale e quella collettiva della disciplina costituzionale della salute nonché il dovere di solidarietà che lega il singolo alla collettività, ma anche la collettività al singolo, impongono che si predisponga, per quanti abbiano ricevuto un danno alla salute dall'aver ottemperato all'obbligo del trattamento sanitario, una specifica misura di sostegno consistente in un equo ristoro del danno.

e ancora:

"
Si tratta perciò di un obbligo avente uno speciale carattere. Per la collettività è in questione non soltanto il dovere di aiutare chi si trova in difficoltà per una causa qualunque, ma l'obbligo di ripagare il sacrificio che taluno si trova a subire per un beneficio atteso dall'intera collettività. Sarebbe contrario al principio di giustizia, come risultante dall'art. 32 della Costituzione, alla luce del dovere di solidarietà stabilito dall'art. 2, che il soggetto colpito venisse abbandonato alla sua sorte e alle sue sole risorse o che il danno in questione venisse considerato come un qualsiasi evento imprevisto al quale si sopperisce con i generali strumenti della pubblica assistenza, ovvero ancora si subordinasse la soddisfazione delle pretese risarcitorie del danneggiato all'esistenza di un comportamento negligente altrui, comportamento che potrebbe mancare."

Chi si è sottoposto a vaccinazione per covid-19 ha letto i bugiardini delle case produttrici ? Ha letto la liberatoria che ha sottoscritto ? Ha ricevuto tutte le informazioni inerenti la composizione del "vaccino" ma soprattutto... in caso di complicanze, come esposto dalla Corte costituzionale, sarà risarcito dallo Stato ? Sarà indennizzato in qualche modo ? Sarà poi sostenuto ?

Inoltre i vaccini sono una cosa... gli esperimenti scientifici sono un'altra cosa.
Sottoporsi ad un esperimento scientifico è certamente un gesto nobile ma deve essere una facoltà e non un obbligo perché ad alcuni potrebbe provocare gravi problemi per tutta la vita.
Ergo se lo Stato pretende da ogni individuo uno spirito umanitario, ben consapevole dei danni che potrebbe provocare ad alcuni un esperimento scientifico, deve anche farsi carico di risarcire il danno nel caso in cui tale esperimento ad alcuni soggetti produce più mali che benefici.
Per dimostrare che lo Stato si prende questo carico il soggetto che si sottopone a sperimentazione scientifica NON DEVE FIRMARE un cazzo.
Ho cercato di spiegare con parole semplici il concetto che aveva espresso la Corte costituzionale con la sentenza sopra citata, concetto che è espresso pure in alcune convenzioni internazionali che lo Stato ha ratificato.
L'ignoranza in materia legislativa ci può anche stare ma quando certe informazioni qualcuno le sbatte sotto il naso di chi non le conosce e si ignorano ancora chi le ignora farebbe bene a stare zitto invece di arrampicarsi sugli specchi ed esprimere opinioni perché come detto all'inizio le opinioni non servono a nulla quando esistono delle norme ed una logica. In democrazia è un diritto esprimere opinioni ma non le falsità e non sto neppure a spiegarne le ragioni.


Procediamo:

Il Garante della Privacy, che DEVE essere consultato dal legislatore ogni volta che quest'ultimo intende normare ingerendo su dati sensibili, fra cui le condizioni sanitarie, dei cittadini aveva già stabilito che neppure il datore di lavoro può richiedere ai propri dipendenti un certificato vaccinale, neppure verbalmente (v. le immagini in calce)

Il Garante stesso con nota dell'1 marzo 2021 ha dichiarato in merito al green-pass quanto scritto nel documento al seguente link:
https://drive.google.com/file/d/1eTaiCw3TozetXJhFcmWDxCFPm-3r4RAP/view?usp=sharing

Ora pare che il Garante abbia autorizzato il Governo all'utilizzo del green-pass che i cittadini/consumatori dovrebbero esibire agli esercenti ben specificati all'art. 3 del D.L. 23 luglio 2021, n. 105, prima di fare ingresso nei loro locali ma se leggiamo attentamente la delibera del Garante che autorizza il Governo a quanto suesposto leggiamo solo indicazioni vaghe (leggere il documento al seguente link):
https://drive.google.com/file/d/1vEKKsctmho9IsvDJmbr4pogta73JNn85/view?usp=sharing)

sono curioso di vedere come saranno affrontate ed attuate le indicazioni/condizioni del Garante a partire dal 6 agosto.

Di certo il Garante non può contrastare una decisione già presa ed emanata in precedenza e voglio vedere come un esercente di bar, ristorante o checchessia potrà chiedere ad un cittadino il green-pass (che attesta cioè le condizioni di salute, avvenuta vaccinazione, etc.) quando neppure, come già detto, può chiederlo un datore di lavoro ad un proprio dipendente.

Staremo a vedere come il parlamento in sede di conversione del Decreto Legge indicato dal Garante darà le garanzie richieste in maniera (ovviamente) vaga dal Garante.

Tempo al tempo... il 6 agosto è alle porte.

Come ripeto le opinioni possono essere tante e differenti ma quando esistono delle norme un giudice non sa che farsene delle opinioni poiché si basa sulle norme in vigore che però, come ribadisco, hanno una scala gerarchica (gerarchia delle fonti del diritto) di cui ho scritto diverse volte e che un giudice non può ignorare.

Se vogliamo infischiarcene delle norme più importanti (di quelle con valenza maggiore rispetto ad altre norme) e vogliamo l'anarchia io ci sto... anzi... non vedo l'ora... visto che la massa se ne frega della democrazia vera (quella DIRETTA).

Alcune norme prevalenti su quelle ordinarie nazionali (siano queste ultime leggi, decreti legge, decreti legislativi, decreti del presidente della repubblica, decreti ministeriali, ordinanze, circolari, etc.) in questo post:

https://brunoaprile.blogspot.com/2021/02/consiglio-deuropa-no-obbligo-vaccini.html




Terminata la parte riguardante la legislazione (prevalente rispetto ai decreti legge e decreti del presidente del consiglio dei ministri) passiamo alla parte scientifica:

Il Ministero della salute fino ad un mese fa pubblicava nel sito istituzionale che per il covid-19 non esisteva vaccino (ed aveva ragione poiché quello che spacciano per vaccino ingannando quindi le persone è un mero esperimento scientifico).




L'Istituto Superiore della Sanità, non quindi il Ministero della Salute che divulga e censura le informazioni come gli fa comodo, afferma:

"... i virus sono sottoposti a una forte pressione selettiva (la risposta difensiva del sistema immunitario nei confronti del virus che cerca di riprodursi e di infettare altre cellule) che riguarda soprattutto le proteine dell'involucro esterno più esposte all'attacco del sistema immunitario. Sotto l'azione dei vaccini, o anche dei farmaci, che tendono a ridurre la sua moltiplicazione, è più probabile che quegli errori casuali (mutazioni) che danno al virus variato maggiori probabilità di resistere all'attacco degli anticorpi o all'azione dei farmaci antivirali, prendano il sopravvento. Questo risulta in un'accelerazione del naturale cambiamento (evoluzione) del virus"

Il testo integrale al seguente link:
https://drive.google.com/file/d/1eVLhLt0usFk_wtAGT2pvXSWYMk2xJYga/view?usp=sharing

Diversi esperti nel settore e di diverse nazionalità (che non hanno spazio fra i mezzi di informazione) affermano :





A conclusione:

Siamo pressati da una campagna informativa, da ormai due anni, in totale assenza di contraddittorio dove soggetti competenti sulla stessa materia non possono parlare ... tipico aspetto che contraddistingue i regimi totalitari e pare che a molti cittadini la cosa stia bene così. Signori cari, se volete la dittatura occorre, ora come ora, o una vostra insurrezione o un referendum come quello che fu votato nel 1946.

Mettetevi il cuore in pace e non sparate cazzate nei social perché non avete argomentazioni valide... almeno abbiate il buon senso e l'intelligenza di tacere come facevano molti schiavi ai tempi dei patrizi e dei plebei dell'antica Roma




mercoledì 30 giugno 2021

Spam e stalking pubblicitario - è ora che la politica se ne occupi


Quando è troppo è troppo. Capisco che occorre guadagnarsi da vivere lavorando... ma rompere i coglioni con continue telefonate alla gente  che chiede di non essere disturbata senza ottenere riscontro fa girare un pochino i coglioni.

Vediamo cosa mi risponderanno le istituzioni chiamate in causa.

Istanza inviata a mezzo PEC ai destinatari indicati.

Clicca al seguente link per leggere l'istanza inviata:

https://drive.google.com/file/d/18LymfJEUShd5hVmt0_cR9gT1pnujHFJr/view?usp=sharing


AGGIORNAMENTO del 30/06/2021
Il Ministero dello Sviluppo Economico mi comunica numero di protocollo dell'istanza... vediamo se risponderà:





martedì 29 giugno 2021

Lo Stato italiano e le sue istituzioni (parte II)

 

Le teste bacate che avrebbero la pretesa di legiferare, governare ed amministrare non pensano che agli affari ed orticelli loro e delle lobbies... ormai è evidente.

Solo degli idioti, sudditi, schiavi e servi non lo hanno ancora compreso dopo 75 anni.

Disoccupazione impressionante, bassi salari in rapporto al costo della vita (per chi ha un lavoro stabile), tagliano i servizi pubblici ed aumentano i costi dei generi e servizi di prima necessità che devono pagare TUTTI (benestanti e poveri) come luce, acqua, gas, rifiuti ed altro ancora.

Redditi scarsi e bassi e le lobbies che cercano sempre soldi... come assicurazioni, fornitori di energia, agenzia delle entrate, camere di commercio. Ti bombardano di telefonate come se vivessero sulla luna e non si rendono conto in che condizioni un sempre più crescente numero di persone stanno impoverendo a motivo di una classe politica inutile e parassitaria e furbastri che lucrano all'interno di colossi aziendali e società lucrative delinquenti e spalleggiate da governi e parlamenti complici.

Come se non bastasse si è tempestati di telefonate commissionate da società lucrative che usano  cagacazzi che telefonano continuamente per offrire servizi o promozioni.

Abbiamo dei parassiti strapagati che oltre a emanare norme anti costituzionali da oltre 70 anni, piuttosto che emanare regole che impediscono a lobbies e società lucrative, che usano dei poveri cristi burattini per fottere la gente con propagande ingannevoli, effettuando un vero e proprio stalking con telefonate che vengono effettuate forse da telefoni cellulari che usano più persone, non sanno fare. 

Ma cosa aspetta questo popolo di inetti a mandare tutti quanti a quel paese ? Non riesco a comprenderlo pur con tutta la buona volontà per riuscirci.

Lo Stato e le sue istituzioni (parte I)

lunedì 28 giugno 2021

Lo Stato italiano e le sue istituzioni (parte I)

Non intendo dare una definizione al termine "disprezzo" che nutro per questo Stato e TUTTE le sue "istituzioni" (se così si possono chiamare); ... e chi è stipendiato dallo Stato (cioè dai cittadini... a cui dovrebbero rendere un servizio) non deve andarne certo fiero.

Da oltre 20 anni osservo e studio il sistema istituzionale italico (questo blog contiene materiale a sufficienza che lo testimonia) e già dai primi mesi di studio mi resi conto dello schifo che fa/è questo Stato.
Comprendevo che la Costituzione italiana non era mai stata applicata nei suoi principi fondamentali e delle responsabilità dello Stato per tale imperdonabile inadempienza (artt. 3, 28, 54 e 113 Cost.).
Pur consapevole già da allora di tale schifo non avrei comunque mai immaginato di giungere agli attuali livelli... propri delle dittature.

Tassazione e burocrazia assurda, servizi sempre più scarsi, tagli ovunque, disoccupazione, bassi salari,  tutela delle lobbies e delle corporazioni e limitazioni delle scelte e delle libertà fondamentali dell'essere umano che ipocritamente questo Stato ha voluto far credere di salvaguardare sottoscrivendo e ratificando diverse convenzioni internazionali (in questo blog sono citate nella pagina intitolata "Diritti Umani").

Ma la cosa che più mi fa incazzare è che i delinquenti all'interno delle istituzioni e gli schiavi che ancora subiscono e legittimano il tutto votando ancora alle elezioni spacciano questo paese per democratico. Ho più stima delle dittature perché almeno quelle non si spacciano quali democrazie ma dichiarano quello che sono. Ancora una volta ribadisco il disprezzo a questo popolo di conigli.

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Lo Stato e le sue istituzioni (parte II)

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sabato 3 aprile 2021

Covid-19 (Sars-cov 2) e il Diagramma di Biderman

Trovo molta attinenza con la situazione attuale e questa epidemia è un buon pretesto che il sistema sta sfruttando.

Copi ed incollo dal web:

Negli anni Cinquanta, lo psicologo Albert Biderman sviluppò un modello descrittivo detto “Diagramma di Biderman”: uno strumento che illustra i metodi coercitivi della pressione manipolatoria esercitata sui prigionieri di guerra, e non solo: anche dai capi delle sette “religiose” e persino dai perpetratori di abusi domestici. Lo scopo è distruggere la volontà degli assoggettati ed esercitare il controllo mentale totale.


Isolamento
Umiliazioni degradazioni
Esaustione indotta
Monopolizzazione della percezione
Minacce
Indulgenze Occasionali
Dimostrazioni di onnipotenza
Forzare domande banali



lunedì 15 marzo 2021

Un anno di governo e l'epidemia Covid-19 (ora Sars-cov2)

Non scrivo molto in questo post... parlano le immagini. Ribadisco solo che il Parlamento ha convertito 16 decreti legge lo scorso anno e che l'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri ha ottenuto la fiducia da ben oltre i 2/3 dei membri di entrambe le Camere, compresi quindi quelli dei partiti all'OPPOSIZIONE !












sabato 13 marzo 2021

Tribunale di Reggio Emilia - Dpcm covid ILLEGITTIMI (ma... attenzione)





Votate italioti votate sempre. La merda che questa massa di coglioni ha votato per 72 anni sta portando milioni di persone alla fame, alla depressione, alla mancanza di cure, alla dittatura, se ne fottono della legge fondamentale e pure delle sentenze dei tribunali e questo popolo di inetti ancora vota. Un popolo che merita l'estinzione e questo covid forse è il castigo di Dio.

Ecco la sentenza:

L'art.40 del Dpcm 2 marzo 2021 riporta esattamente il divieto previsto dal Dpcm 8 marzo 2020 che il giudice ha ritenuto illegittimo perché in contrasto con l'art. 13 della Costituzione italiana.

Neppure la magistratura vi apre gli occhi... siete delle merde non siete un popolo.

"HO CURATO IL COVID FREGANDOMENE DEI DIVIETI: ZERO DECESSI! MI DICEVANO ...

mercoledì 10 marzo 2021

Vaccini, mascherine e proroga emergenza sanitaria


Ulteriori dettagli:














Riferimenti legislativi:

Art. 24 comma 3 Dlgs 2 gennaio 2018, n. 1:
"La durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi."

Art. 1 comma 1 D.L. 14 gennaio 2021, n. 2
"All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, le
parole «31 gennaio 2021» sono sostituite dalle seguenti: «30 aprile
2021»."

Come si evince da diversi articoli di stampa l'ex commissario per l'emergenza covid aveva da mesi preso accordi con due grosse aziende che avrebbero prodotto milioni di mascherine entro giugno ed a settembre saranno utilizzate soltanto mascherine prodotte da aziende italiane.
Articolo de "Il Giornale":
https://drive.google.com/file/d/1A998CLAd4WPQ_7CfHLE1a4Rnl5Y9a9qy/view?usp=sharing

Per concludere: Se qualcuno, pur dubbioso, si vaccina con la speranza di tornare libero sarà bene che si documenti bene.
A parte il fatto che la nostra classe politica segue solo le linee guida dell'OMS quando gli fa comodo (non sarebbero dei bastardi così infami i nostri politici altrimenti).
Prima che si raggiunga l'immunità di gregge mediante vaccinazione occorre che almeno il 70-80% della popolazione sia vaccinata (sempre che il vaccino attualmente usato funzioni ... ovviamente).
Da come sta funzionando l'Italia a livello sanità e servizi pubblici ... vi faccio i migliori auguri. Post correlato sui vaccini: https://brunoaprile.blogspot.com/2021/02/consiglio-deuropa-no-obbligo-vaccini.html

Video correlati sul vaccino anti-covid:







sabato 6 marzo 2021

Solamente un coglione può essere filo-europeista

 

Basta saper capire quello che si legge (sempre se si legge o se si vuole leggere).

Purtroppo molti individui, che si mascherano come rivoluzionari, hanno tanta umiltà quanto coraggio.

Molti sostengono tesi e personaggi che dicono quello che vorrebbero sentir dire... non quello che è evidente. Ed è proprio da questi parolai imbonitori, che sono soprattutto in politica, che tali persone mascherate si fanno prendere in giro dal sistema anche negando l'evidenza.

Faccio un riassunto della situazione che ha trasformato la Comunità Europea, in Unione Europea.

Nel 1981 Il Ministro del Tesoro, Beniamino Andreatta (DC) senza neppure coinvolgere il parlamento decretò il divorzio fra il Ministero stesso e la Banca d'Italia.

Nel 1989 il popolo italiano fu chiamato ad esprimersi con un plebiscito, che i politicanti chiamarono "referendum di indirizzo", sul seguente quesito:

"Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento, affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?"

Il popolo votò ovviamente a favore perché nessuno poteva prospettare quello che sarebbe accaduto 3 anni dopo !
Infatti:

Con la LEGGE 29 gennaio 1992, n. 35 la Banca nazionale italiana (Banca D’Italia) fu trasformata in banca privata. 

Un mese dopo, il 7 febbraio 1992 a Maastricht, nei Paesi Bassi, i dodici membri della Comunità Europea (tanti divenirono allora), fra cui il governo italiano (Andreotti), firmavano il Trattato sull’Unione Europea (TUE). Il Parlamento italiano (maggioranza DC) recepiva tale Trattato (vincolando quindi ad esso lo Stato italiano) con la Legge di ratifica 3 novembre 1992, n. 454.

Il suddetto Trattato recitava:

Articolo 105 A
1. La BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le Banche centrali nazionali possono emettere banconote . Le banconote emesse dalla BCE e dalle Banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nella Comunità.
2 . Gli Stati membri possono coniare monete metalliche
con l'approvazione delle BCE per quanto riguarda il volume del conio. Il Consiglio, deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 189 C e previa consultazione della BCE
, può adottare misure per armonizzare le denominazioni e le specificazioni tecniche di tutte le monete metalliche destinate alla circolazione, nella misura necessaria per agevolare la loro circolazione nella Comunità.

Art.107.
Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dal presente trattato e dallo Statuto del SEBC, né la BCE né una Banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni o dagli organi comunitari, dai Governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni e gli organi comunitari nonché i Governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della BCE o delle Banche centrali nazionali nell' assolvimento dei loro compiti.
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Il 13 dicembre 2007 a Lisbona, in Portogallo, i ventisette membri della Comunità Europea , fra cui il governo italiano (Prodi), firmavano il Trattato di Lisbona, che modificava il precedente TUE e il Trattato che aveva istituito la Comunità Europea (TCE). Il Parlamento italiano nella legislatura successiva  con Berlusconi a capo del governo (maggioranza 
 PD alla camera e maggioranza PDL al senato) recepiva anche quel Trattato con la Legge di ratifica 2 agosto 2008, n. 130

Detto trattato è composto di due trattati consolidati, ovvero il TUE (come modificato) e il Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).

Il testo del TFUE recita:

Art. 130.
1. Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dai trattati e dallo statuto del SEBC e della BCE,
né la Banca centrale europea né una banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dell'Unione, dai governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione nonché i governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della Banca centrale europea o delle banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.

Articolo 282
1. La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali costituiscono il Sistema europeo di banche centrali (SEBC). La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l'euro, che costituiscono l'Eurosistema, conducono la politica monetaria dell'Unione.
2. Il SEBC è diretto dagli organi decisionali della Banca centrale europea. L'obiettivo principale del SEBC è il mantenimento della stabilità dei prezzi. Fatto salvo tale obiettivo, esso sostiene le politiche economiche generali nell'Unione per contribuire alla realizzazione degli obiettivi di quest'ultima.
3.
La Banca centrale europea ha personalità giuridica. Ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione dell'euro. È indipendente nell'esercizio dei suoi poteri e nella gestione delle sue finanze. Le istituzioni, organi e organismi dell'Unione e i governi degli Stati membri rispettano tale indipendenza.
4. La Banca centrale europea adotta le misure necessarie all'assolvimento dei suoi compiti in conformità degli articoli da 127 a 133, dell'articolo 138 e delle condizioni stabilite dallo statuto del SEBC e della BCE. In conformità di questi stessi articoli, gli Stati membri la cui moneta non è l'euro e le rispettive banche centrali conservano le loro competenze nel settore monetario.

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Quindi la Banca d'Italia è stata resa privata, la Banca Centrale Europa (BCE) è privata ed il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC) è un’organizzazione di soggetti privati che hanno potere decisionale indipendente, autonomo e insindacabile in materia finanziaria, monetaria ed economica di tutti i paesi che fanno parte dell’Unione Europea.

Ai primi di aprile 2012 il senato votava in quarta lettura il disegno di legge di revisione costituzionale che prevedeva il pareggio di bilancio. Si concludeva pertanto l’iter legislativo ed essendo stato votato in seconda votazione (terza e quarta lettura) dalla maggioranza qualificata dei membri di entrambe le Camere (2/3 dei deputati e dei senatori) non si poté far luogo a referendum confermativo ex art. 138 Cost.
In questo caso è inutile indicare maggioranza e opposizione perché furono TUTTI d’accordo nell’introdurre il pareggio di bilancio in Costituzione pur non essendo stata tassativamente richiesta dal Consiglio Europeo una legge di natura costituzionale.
Con Legge di Revisione Costituzionale 20 aprile 2012, n. 1 venivano pertanto modificati 4 articoli della Costituzione vincolando maggiormente l’Italia all’Unione Europea in materia finanziaria.
Da notare che il pareggio di bilancio richiesto dal Consiglio d'Europa, a quel tempo unico e vero organo legislativo della UE, non aveva chiesto agli Stati parti di introdurre il pareggio di bilancio nei rispettivi ordinamenti obbligatoriamente mediante legge di natura costituzionale. Fu una scelta del nostro parlamento quella di optare per una legge di revisione costituzionale.

(un piccolo appunto: Il parlamento europeo in realtà è un organo prettamente consultivo, che solo col trattato di Lisbona ha ottenuto potere legislativo assieme al Consiglio dell'Unione Europea ... ma comunque non in materia economica, finanziaria e monetaria soprattutto). 

Il 2 febbraio 2012, 17 Stati europei, fra cui l’immancabile governo italiano (Berlusconi), firmavano il Trattato che istituiva il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES). Il parlamento italiano (maggioranza PD alla camera e maggioranza PDL al senato) recepiva questo ennesimo trattato con la Legge di ratifica 23 luglio 2012, n. 116. Come se non fossero sufficienti i poteri assoluti dei soggetti privati sopra indicati il Trattato sul MES dava a tali soggetti pure l’immunità giudiziaria.
Il Trattato suddetto recitava/recita infatti:

Art. 32
1.Al fine di consentire al MES di realizzare il suo obiettivo, allo stesso sono conferiti nel territorio di ogni suo membro lo status giuridico ed i privilegi e le immunità definiti nel presente articolo. Il MES si adopera per ottenere il riconoscimento del proprio status giuridico e dei propri privilegi e delle proprie immunità negli altri territori in cui opera o detiene attività.

2. Il MES è dotato di piena personalità giuridica e ha piena capacità giuridica per:
a) acquisire e alienare beni mobili e immobili;
b) stipulare contratti;
c) convenire in giudizio;
d) concludere un accordo e/o i protocolli eventualmente necessari per garantire che il suo status giuridico e i suoi privilegi e le sue immunità siano riconosciuti e che siano efficaci.

3. I beni, le disponibilità e le proprietà del MES, ovunque si trovino e da chiunque siano detenute, godono dell’immunità da ogni forma di giurisdizione, salvo qualora il MES rinunci espressamente alla propria immunità in pendenza di determinati procedimenti o in forza dei termini contrattuali, compresa la documentazione inerente gli strumenti di debito.

4. I beni, le disponibilità e le proprietà del MES, ovunque si trovino e da chiunque siano detenute, non possono essere oggetto di perquisizione, sequestro, confisca, esproprio e di qualsiasi altra forma di sequestro o pignoramento derivanti da azioni esecutive, giudiziarie, amministrative o normative.

5. Gli archivi del MES e tutti i documenti appartenenti al MES o da esso detenuti sono inviolabili.

6. I locali del MES sono inviolabili.

7. I membri del MES e gli Stati che ne hanno riconosciuto lo status giuridico e i privilegi e le immunità riservano alle comunicazioni ufficiali del MES lo stesso trattamento riservato alle comunicazioni ufficiali di un membro del MES.

8. Nella misura necessaria allo svolgimento delle attività previste dal presente trattato, tutti i beni, le disponibilità e le proprietà del MES sono esenti da restrizioni, regolamentazioni, controlli e moratorie di ogni genere.

9. Il MES è esente da obblighi di autorizzazione o di licenza applicabili agli enti creditizi, ai prestatori di servizi di investimento o ad altre entità soggette ad autorizzazione o licenza o regolamentate secondo la legislazione applicabile in ciascuno dei suoi membri.

Art. 35 - Immunità delle persone

1. Nell'interesse del MES, il presidente del consiglio dei governatori, i governatori e i governatori supplenti, gli amministratori, gli amministratori supplenti, nonché il direttore generale e gli altri membri del personale godono dell’immunità di giurisdizione per gli atti da loro compiuti nell'esercizio ufficiale delle loro funzioni e godono dell’inviolabilità per tutti gli atti scritti e documenti ufficiali redatti.

2. Il consiglio dei governatori può rinunciare, nella misura e alle condizioni da esso stabilite, alle immunità conferite ai sensi del presente articolo riguardo al presidente del consiglio dei governatori, a un governatore, a un governatore supplente, a un amministratore, a un amministratore supplente o al direttore generale.

3. Il direttore generale può revocare l’immunità di qualsiasi membro del personale del MES, eccetto se stesso.

4. Ogni membro del MES senza indugio traspone nella propria legislazione le disposizioni necessarie per dare effetto al presente articolo dandone informativa al MES.

Il 12 aprile 2016 il Parlamento approvava, con maggioranza assoluta dei membri delle camere, il disegno di legge di revisione costituzionale più assurdo e ridicolo di tutta la storia italiana proposto dal governo (riforma Boschi-Renzi). Tale disegno di legge voleva modificare ben 44 articoli della Costituzione (1/3 della legge fondamentale dello Stato). La modifica degli articoli 55, 70 e 117 avrebbero dato ancor più potere all’Unione Europea poiché rendevano anche il parlamento italiano subalterno al Consiglio dell’Unione Europea.

Fortunatamente il 4 dicembre il popolo mediante referendum respinse quella riforma che avrebbe ceduto totalmente la sovranità nazionale. (maggiori dettagli su tale riforma al seguente link: http://brunoaprile.blogspot.com/2016/09/alessia-morani-parlamentare-e-il.html).

Attualmente, dicembre 2019, le forze politiche più incisive al governo e in parlamento (Movimento 5 Stelle, Lega Nord e PD) stanno discutendo la riforma del Mes che non tocca minimamente l’immunità di cui all’art. 32 dell’attuale in vigore.
Attendiamo la votazione della Legge di ratifica della Riforma del MES la cui votazione è stata prorogata a febbraio del 2020.

Ora, a meno che in un trattato non sia chiaramente espresso il carattere cogente di un determinato principio, è permesso ad uno Stato che vuole aderire di porre delle riserve, ossia delle condizioni. Questo perché ogni Stato deve mantenere comunque la sua sovranità. La riserva è quindi un istituto mediante il quale lo Stato manifesta la volontà di non accettare determinate clausole di un trattato multilaterale o di accettarle con alcune modifiche oppure secondo una determinata interpretazione; ne consegue che tra lo Stato autore della riserva e gli altri Stati contraenti l’accordo si forma solo per la parte non investita dalla riserva, laddove il trattato resta integralmente applicabile tra gli altri Stati. Nel contesto trattato in questa nota vorrei far notare che alcuni Stati parti della Unione Europea hanno mantenuto la loro moneta, pur avendo sottoscritto e ratificato sia il Trattato di Maastricht, sia il Trattato di Lisbona (Gran Bretagna e Danimarca in primis ma anche altri paesi).

Se lo hanno potuto fare loro avremmo potuto farlo anche noi, ossia mantenere la nostra moneta e forse adottare anche l’Euro. Bastava porre una riserva del genere. Purtroppo ho cercato a lungo ma pare che tali documenti siano introvabili... anche nel sito istituzionale della UE, Ad ogni modo i nostri parlamenti ci hanno reso ancor più schiavi di quanto non lo fossimo già per lo Stato italiano.

Se avete notato sono stati ratificati i suddetti trattati da maggioranze parlamentari di TUTTI i partiti esistenti in Italia (centro - destra - sinistra) ed ora abbiamo un governo ed una maggioranza parlamentare di ibridi (che si erano schierati dapprima con un partito di centro destra ed ora con un partito di centro sinistra).

CONCLUSIONI:

Ufficialmente dal 1992 l’Unione Europea non è più quella che si auspicava. E’ diventata un’organizzazione dove speculatori privati hanno potere assoluto ed insindacabile in campo finanziario ed economico, non eletti dai popoli e non soggetti a nessuna giurisdizione.

L’Unione Europea è di fatto un’organizzazione che ha lo scopo di INDEBITARE le popolazioni impoverendole.
Una popolazione povera si presta meglio alla schiavitù.

Indebitarsi deve essere una facoltà e non un obbligo imposto. Non si può costringere la gente a fare debiti addirittura anche per lavorare e/o gestire un'attività lavorativa autonoma.

Chi è pertanto filo-europeista deve per forza essere o uno spregevole individuo che verte in conflitto di interessi o un cerebroleso. E chi vota ancora alle elezioni un povero fesso, oltre che opportunista ed irresponsabile. E' comodo delegare responsabilità agli altri piuttosto che assumersele ... ma dove ci ha condotti questa attitudine e mentalità ?

Ricordate che la propria libertà termina dove inizia quella degli altri (cit. Martin Luther King)