INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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giovedì 13 dicembre 2012

Trattato di Lisbona

Non ho mai voluto parlare del Trattato di Lisbona perché è di una complessità tale (oltre 400 pagine di parole) che neppure i nostri "rappresentanti" lo avrebbero letto e compreso ... e perché credo che sia prima molto più importante far comprendere il concetto di SOVRANITA' POPOLARE e di Democrazia.

Tuttavia ascoltando in TV (malvolentieri) le parole prima di Tremonti e poi di Berlusconi dove il primo denunciava una grave cessione di sovranità all'Europa e il secondo elencava i problemi di molte famiglie che si stanno accentuando ... non posso fare a meno di citare brevemente il Trattato di Lisbona, poiché è tale trattato che ha ceduto soprattutto la sovranità monetaria alle banche private (principalmente) e parte della sovranità popolare all'Europa.

I nostri politici quindi hanno la faccia tosta di scandalizzarsi per quanto LORO stessi hanno provocato (i danni si scoprono e si evidenziano col tempo - mai subito).

Teniamo presente che da 60 anni i nostri politici hanno indebitato lo Stato facendosi prestare soldi dalle banche e che non hanno mai rinunciato a nulla di quelli che sono sempre stati i loro privilegi, emolumenti, lussi e sprechi. Ovviamente i soldi per pagare il debito e per mantenere i loro lussi dovevano essere prelevati con le TASSE ! A lungo andare la tassazione ha demolito privati e imprese e questo è ormai evidente.

Ma vediamo, tornando al Trattato di Lisbona, come è andata:

Il Trattato di Lisbona è stato firmato dai governi degli Stati parte dell'Unione Europea il 13 dicembre 2007. Per l'Italia dal Governo PRODI (sinistra).
La legge di ratifica (Legge 2 agosto 2008, n. 130) è stata votata all'UNANIMITA' dal parlamento italico.
L'UNICA volta ... in cui maggioranza (governo Berlusconi) e opposizione hanno trovato un accordo UNANIME votando a favore il disegno di legge di ratifica del Trattato di Lisbona.

Quando si devono discutere e votare leggi che limitano i loro sprechi non c'è mai un accordo.
Quando si devono discutere e votare leggi che limitano l'impoverimento o l'indebolimento ulteriore delle classi sociali più disagiate non si trova mai un accordo.
Quando si devono discutere e votare leggi con cui si aumentano i loro emolumenti c'è sempre un accordo ed anche immediato.
Quando si deve indebitare l'intera popolazione (senza il suo consenso) o tutelare gli interessi di potenti lobbies c'è sempre un accordo ed anche immediato.

Sono quindi TUTTI responsabili della cessione di sovranità monetaria e popolare dell'Italia ... mi dite chi cazzo volete votare ? Le intenzioni di tutti (escluse poche voci che fanno chiasso ma sempre a cose fatte - per far credere che c'è qualcuno in politica che contrasta in qualche modo la cosiddetta Casta ed i poteri forti) sono quelle di rimanere in Europa ... 

Non c'era da aspettarsi che i nostri governanti prima di sottoscrivere un trattato di 400 pagine - che non era neppure tradotto nelle varie lingue - lo avessero letto e si fossero consultati ... quei parassiti non leggono neppure i disegni di legge italiani prima di votarli figuriamoci se votavano con cognizione la ratifica del Trattato di Lisbona.

Il Trattato di Lisbona all'art. 130 recita:

"Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dai trattati e dallo statuto del SEBC e della BCE, né la Banca centrale europea né una banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dell'Unione, dai governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione nonché i governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della Banca centrale europea o delle banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti."



Ad ogni modo il Trattato di Lisbona prevede anche che uno Stato può uscire dall'Europa  (art. 49A disp- finali del trattato e art. 50):

"Ogni Stato membro può decidere, conformemente alle proprie norme costituzionali, di recedere dall'Unione."

Fate vobis ... italioti ! anche se resto dell'idea che prima occorre comprendere il concetto di democrazia e sovranità popolare ... poiché ai lattanti non si può dare subito carne da mangiare (non hanno neppure i denti per masticarla).

Se il popolo avesse lo strumento del referendum obbligatorio confermativo sulle leggi di ratifica di trattati internazionali e il referendum propositivo nessun servo delle lobbies potrebbe imporre delle condizioni alla popolazione ignara (v.popolo svizzero).

Come ha votato la Camera la legge di ratifica del Trattato di Lisbona (L. 130/2008)
Come ha votato il Senato la legge di ratifica del Trattato di Lisbona.

Riassumo:
Astenuti = 0
Contrari = 0
Sia alla camera e sia al Senato !


Votate sempre ! Mi raccomando !

1 commento:

  1. “Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre.” Abraham Lincoln

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