INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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ALL'INTERNO DI MOLTI POST CI SONO DEI COLLEGAMENTI IPERTESTUALI CHE RIMANDANO AD ALTRI POST O FONTI - SONO RICONOSCIBILI DAL COLORE DEL CARATTERE BLU IN GRASSETTO

lunedì 26 dicembre 2011

Lettera aperta al Ministero degli Interni, Digos e Polizia Postale

Io mi attengo alla Legge FONDAMENTALE della repubblica in cui vivo.
In questo Blog critico si può dire tutte le istituzioni italiane, a cominciare dai partiti e dal sistema elettorale, ma non è mia la colpa perché se leggendo la Costituzione italiana, che ritengo chiarissima sui punti più importanti, mi accorgo che non è rispettata da chi per primo dovrebbe rispettarla, mi sento in diritto non solo di criticare tutto ciò che non è in armonia con essa... ma anche di PRETENDERE che sia rispettata.
Se qualcuno vuole contestare o criticare certe "mie" interpretazioni è liberissimo di farlo... non attendo altro che questo per dissolvere i miei dubbi e sono pronto a dissolverli.

Sarebbe opportuno però che gli italiani si sforzassero di esaminare attentamente la Costituzione, come ha fatto intendere anche un senatore 



ad un convegno attraverso il quale esponevo alcuni principi costituzionali riguardanti l'esercizio della sovranità che appartiene al popolo.

Nota:
Siccome l'audio è molto basso e occorrerebbero degli altoparlanti amplificati collegati al computer o delle cuffie, riporto le parole del senatore Luigi Li Gotti (membro della Commissione Giustizia del Senato):

"continuiamo ad insistere sapendo che ci sono cittadini come... il comitato rappresentato dal relatore Aprile e dagli altri cittadini che diventano sempre più sensibili che hanno riscoperto il piacere ed il gusto di riferirsi alla Costituzione e questo è qualcosa di nuovo perché prima la parola Costituzione non affascinava molto ma ora con queste violazioni i cittadini stanno scoprendo il gusto della Costituzione... bene ! e quanto più i cittadini scoprono il gusto della Costituzione tanto più noi possiamo difenderla e chiederne il rispetto di tutti "


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6 commenti:

  1. ho letto e comprendo le istanze di Bruno che sono quelle di tutti noi cittadini di questa Repubblica Italiana...
    ho letto e condivido l'urgenza di agire perché il nostro diritto ad una Democrazia Diretta venga rispettato, come deterrente all'oligarchia partitica che ha cagionato ed ancora provvede a cagionare lo sfacelo che sperimentiamo sulle nostre vite e su quelle dei nostri cari...
    caro Bruno, io sono con te.

    ti abbraccio forte!

    Pietro La Russa

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  2. Non sono tanti gli italiani che hanno il coraggio di condividere certe posizioni e ti ringrazio caro Pietro ! Ricambio l'abbraccio e staremo a vedere dove arriveremo... di questo passo

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  3. considerato che NON E' POSSIBILE POSTARE SULLA BACHECA DI FACEBOOK il linck a questa pagina su cui scrivo, io oso dire che,

    SE "FANNO QUESTO" A BRUNO LO FANNO A TUTTI NOI!

    SE "FANNO QUESTO" A BRUNO SIGNIFICA CHE BRUNO E SULLA "RETTA VIA"!

    SE "FANNO QUESTO" A BRUNO SIGNIFICA CHE BRUNO "FA PAURA" ED E "IN PERICOLO"!

    aiutiamolo...


    Pietro La Russa

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  4. Sei molto carino Pietro e ti ringrazio ancora. Speriamo di non essere in pericolo, almeno non ora :-) ma se un giorno lo sarò realmente non credo che saranno gli italiani a salvarmi... scusa lo scetticismo. Se questo paese sta andando a puttane una ragione c'è e credo che non dipenda tanto da un manipolo di persone che con la politica hanno pensato di riempire soltanto le loro dispense per ingrassare e favorire lobbies di ogni sorta... ma dall'indifferenza e la passività di milioni di persone che le hanno sempre lasciate fare e pure difese. Mi limito quindi ad INFORMARE su quelli che sono i diritti dei cittadini e sulle malefatte dei pochi governanti che con la demagogia, i trucchi e le falsità stanno opprimendo un'intera popolazione. Più di questo non credo si possa fare altro. Rimanere sudditi o diventare sovrani è una scelta. Ciao Pietro :-)

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  5. E' veramente uno schifo che la parola del semplice cittadino non abbia più alcun credito presso coloro che, pure, dal cittadino sono stati messi dove sono. Oggi contano soltanto le lobby. Lobby potenti che si fanno votare leggi atte a tutelare i propri interessi. Si è parlato tanto del conflitto di interesse di Berlusconi ma mi pare che di conflitti di interesse ce ne siano tanti in parlamento, Costituiamo una Lobby anche noi. Uniamoci, uniamo piccole somme in una somma finale e "compriamoci" una legge che ci tuteli come fanno banche, assicurazioni, etc.

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  6. invito chiunque posti commenti a supporto di Bruno Aprile e della sua/nostra causa di non farlo anonimamente ma di SPENDERE/INVESTIRE/RISCHIARE il proprio NOME e COGNOME a firma del proprio commento, per dare maggior efficacia allo stesso e costruire pian piano una solida e crescente massa critica di spinta e pressione fatta di uomini che si possano e si vogliano "CHIAMARE"!

    SE POTETE, SE LO VOGLIAMO "UN ATTIMINO DAVVERO".

    grazie.


    Pietro La Russa

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