INUTILE CERCARE DI FERMARE LE IDEE

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venerdì 6 gennaio 2012

I conservatori impostori

Il conservatorismo è una corrente politico-culturale dalle fisionomie diverse a seconda dei contesti nazionali.


In genere i conservatori sono coloro particolarmente legati alle tradizioni, alle religioni ed ai sistemi di governo e spesso contrastano forme evolutive e riforme ritenendole utopistiche o addirittura controproducenti.




Personalmente, per quanto riguarda il sistema politico italico, considero coloro che insistono nel sostenere la democrazia rappresentativa la miglior forma di governo dei grandissimi impostori.

Chi non vuole il cambiamento di tutto ciò che si è chiaramente dimostrato svantaggioso per la massa popolare e vantaggioso per soli pochi individui, oltre ad avere ovvi interessi personali non è in grado di fornire mai delle spiegazioni valide a sostegno della propria posizione e/o di ciò che va predicando... a differenza di chi invece vuole riforme e cambiamenti.

Le loro banali motivazioni (che si contano sulle dita di una sola mano) sono prive di sostanza.

Senza andare troppo per le lunghe cito soltanto due aspetti che dovrebbero evidenziare l'assurdità di un sistema di governo basato solo ed esclusivamente sulle decisioni prese da "rappresentanze elette":

  • Come si può ritenere che soltanto 945 persone su circa 48.000.000 di aventi diritto al voto, possano decidere il meglio per tutti quando, oltre ai risultati ottenuti in 63 anni di repubblica costituzionale bastata solo ed esclusivamente su tale concetto, non si sono mai potuti scegliere i rappresentanti del popolo con dei criteri che ne avessero potuto determinare competenze, capacità ed onestà ? (qualcuno pensa che possano esistere dei criteri che lo permettano ?)
  • Come si possono negare realtà (popolazioni e/o Stati) rette da democrazie più avanzate e migliori di quelle rappresentative dove la democrazia diretta è diventata un importante complemento della democrazia rappresentativa ? La Democrazia rappresentativa poteva andar bene un tempo, forse, e anche in Italia in 63 anni ha già dato i suoi frutti ed è obsoleta, oltre che fallimentare.
Concludo con una considerazione spesso ribadita ed evidenziata:
La nostra costituzione prevedeva fin dalla sua entrata in vigore un'evoluzione democratica ma sembra che ai conservatori non importi nulla. (art. IX disp. trans. e finali e artt. 5, 50, 71 comma 2, 75, 138 comma 1, 114, 117, 118 e 123 Cost.).

Molti amanti della libertà, della democrazia e dell'autonomia non si sono neppure resi conto che le leggi costituzionali n. 1/99 e n. 3/01 hanno apportato modifiche importanti alla Costituzione italiana, permettendo l'introduzione di una legge che favorisce l'evoluzione della democrazia italica (Dlgs 267/00 artt. 8 e 70).
I soliti conservatori hanno criticato aspramente tali leggi costituzionali perché a loro avviso minavano l'indipendenza e la separazione dei poteri... senza considerare minimamente che in una VERA democrazia nessuno può avere un potere più grande del POPOLO. Un popolo senza potere non potrà altro che assistere a conflitti interni alle istituzioni e lotte fra i poteri che pur separati che siano tenderanno sempre a creare solo delle caste.


tipico ragionamento dei conservatori italici: (estrapolato da Facebook)


L'unica forma di democrazia diretta che abbiamo e' il Referendum..per il resto ci teniamo quello che abbiamo. 


Secondo questa persona le petizioni - art. 50 Cost. (non ancora regolamentate con legge), i disegni di legge di iniziativa popolare - art. 71 comma 2 Cost. (mal regolamentati con la legge 352/70) sono strumenti di democrazia indiretta.

A questa persona (che si dichiara di sinistra) sta bene il fatto che gli unici referendum che abbiamo a livello nazionale (artt. 75 e 138 Cost.) restino però nelle mani dei partiti, anche se li ritiene strumenti di democrazia diretta, anziché essere nelle mani dei legittimi titolari (i cittadini elettori).

A questa persona sta bene che alcuni risultati referendari siano stati disattesi dalla sua bella sinistra (v. finanziamento pubblico ai partiti abrogato nel '93 con circa il 93% dei voti popolari e reintrodotto definitivamente dal governo D'Alema - L. 157/99).

Credete che questa persona, come tante altre di sinistra in tante altre occasioni, abbia risposto a queste osservazioni ? Scena muta

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P.S.
I conservatori impostori sono quelli all'interno del sistema, e chi ha forse parenti o amici all'interno di esso :-)... gli altri cittadini sono soltanto degli ingenui (che si spera non vogliano rimanere ETERNAMENTE ingenui per comodità)

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