martedì 2 febbraio 2021

Bollette energia elettrica e oneri di sistema (cosa sono ?)

Mi sono espresso con diverse note sull’ argomento ma in questo post voglio evidenziare un altro aspetto che sommato ad Iva, accise, canone TV (che non c’entra nulla con la fornitura di energia elettrica) dovrebbe far riflettere maggiormente gli utenti (benestanti e non - perché non fanno distinzioni né le società fornitrici e neppure lo Stato italico).

L’aspetto a me nuovo l’ho approfondito grazie ad un post di un utente Facebook che ha intrapreso una battaglia contro tale ulteriore balzello, ovvero gli ONERI DI SISTEMA presenti nelle fatture dell’energia elettrica e gas.
Se guardate le vostre fatture troverete 4 voci principali che descrivono i vari importi e poi troverete gli importi relativi alle accise (tassa sui consumi), all’IVA ed al Canone Rai.

Riguardo agli ONERI DI SISTEMA leggerete un importo totale ma non esiste la descrizione della destinazione del denaro relativo a detto importo, quali sono nel dettaglio tali oneri ?

Eppure la LEGGE 14 novembre 1995 , n. 481 (
Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità.)

All'art. 1 recita:
"1. Le disposizioni della presente legge hanno la finalità di garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nel settore dei servizi di pubblica utilità, di seguito denominati "servizi", nonché adeguati livelli di qualità nei servizi medesimi in condizioni di economicità e redditività, assicurandone la fruibilità e la diffusione in modo omogeneo sull'intero territorio nazionale, definendo un sistema tariffario certo, trasparente e basato su criteri predefiniti, promuovendo la tutela degli interessi di utenti e consumatori, tenuto conto della normativa comunitaria in materia e degli indirizzi di politica generale formulati dal Governo."

Ma cosa sono gli oneri di sistema ?

Gli oneri di sistema rappresentano il 20% del costo annuo in bolletta luce e circa il 4% in bolletta gas e sono dei costi stabiliti dall'Autority che ora si chiama ARERA
(Autorità Energia Elettrica, Gas, Sistema Idrico). Prima si chiamava AEEG, poi AEEGSI e sono uguali per ciascun fornitore.
La spesa finale degli oneri di sistema è data da una quota fissa ed una variabile, cioè che varia rispettivamente al consumo di energia elettrica e gas di ciascun utente.
La riforma della tariffa TD, eliminando la 
progressività in bolletta (più consumi e più paghi - principio a discapito delle famiglie numerose), ha portato ad un aumento delle quote fisse degli oneri di sistema e delle tariffe per la gestione ed il trasporto del contatore provocando un aumento in bolletta per le utenze domestiche non residenti.
Cosa copre questa spesa e perché i clienti finali sono tenuti a pagarla?

Ecco i dettagli, ovvero dove finiscono i soldi relativi agli oneri di sistema:

  • A2: oneri nucleari (legati alle attività di smantellamento delle centrali nucleari); ancora su bollette e fatture dell’energia elettrica
  • A3: incentivi alle fonti rinnovabili;
  • A4:agevolazioni per il settore ferroviario;
  • A5: ricerca di sistema;
  • Ae: agevolazioni alle industrie energivore;
  • As: oneri per il bonus elettrico;
  • Uc4: imprese elettriche minori;
  • Uc7: promozione dell'efficienza energetica;
  • MCT: enti locali che ospitano impianti nucleari
Osservazioni personali su alcune delle suddette voci:

A2. Lo Stato ha permesso la costruzione di centrali nucleari senza il parere del popolo (sovrano
sulla carta).
Il popolo sovrano ha deliberato il rifiuto di dette centrali con DUE referendum.
Ora il popolo sovrano deve pagare lo smantellamento di strutture costruite senza il suo consenso e che ha dovuto abolire con due referendum ?

A3. Tali fonti sono gratuite ? Sono agevolate ? Avete provato a chiedere a quali condizioni potete installare un impianto fotovoltaico ?

A4. Abbiamo linee ferroviarie che facevano schifo e che fanno sempre più schifo compresi i sistemi di controllo e marcia treno, certe linee di contatto, molti locomotori e soprattutto molte carrozze che fanno pena e prive di adeguata manutenzione.

A5: ??? no comment

Ae: no comment

As: Il Bonus elettrico è una presa colossale per il culo. Chi lo beneficia sa quanto gli scontano dalla bolletta ? Una cifra irrisoria. Questo bonus elettrico lo pagano tutti... anche chi ne ha diritto (
il colmo dei colmi)

Quindi:

Gli oneri di sistema non sono tasse e le società fornitrici non sono sostituti di imposta per tali importi (come per le accise e l’IVA).

Gli oneri di sistema sono in sostanza dei CONTRIBUTI a favore di enti privati - non  indicati in fattura nei dettagli contrariamente a quanto stabilito da una legge dello Stato che raccomanda la TRASPARENZA delle fatturazioni riguardanti l’energia. 
Non si sa comunque dell'importo totale quanto denaro viene destinato ad A2, quanto ad A3, etc. Si sa chi sono i destinatari ma non quanto riceve ogni destinatario e per quanto tempo sono previsti questi contributi (in eterno ? o c'è un termine ?)

Ergo un contributo non può essere imposto ma deve essere facoltativo e soprattutto informato 
(non celato).
Inoltre tali contributi hanno un termine o bisogna pagarli in eterno ? Molti di questi contributi vanno ad aumentare i costi di servizi che già si pagano (ferrovie, costi elettrici come la gestione contatore)

Nell’occasione concludo questo post spendendo ancora due parole riguardo alle accise ed IVA:
L’energia elettrica e il Gas sono materie e servizi di prima necessità  (lo si deduce leggendo l'art. 514 c.p.c.) e secondo la legge fondamentale della repubblica (art. XVIII disp. trans. e finali Cost.) all’art. 53 si deduce chiaramente che le tasse si applicano sui POSSEDIMENTI, sui REDDITI...  non sulle SPESE.
Le accise sono tasse sui consumi, nella fattispecie energetici, energia che costa più di quello che dovrebbe costare (cfr. l’art. 3 comma 8 del Decreto Legge 29 novembre 2008 convertito con Legge 28 gennaio 2009, n. 2) poiché mentre il costo della materia petrolifera si è ultra dimezzato nel corso degli anni le bollette dell'energia aumentano sempre di anno in anno.

Concludo:
L’autority, ora ARERA, non è un organo dello Stato più autorevole del parlamento e le sue delibere e/o determine non possono contrastare regole emanate da autorità superiori, ossia le leggi dello Stato (v. gerarchia delle fonti del diritto).




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